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| La lunga salita verso il Monte Zampa/1 - (c) Nicola Pezzotta | 2012 |
Ore 7.30 a Valleria e il termometro segna 7°C.
Inizia a fare un po' freddino in montagna. La bella stagione, oramai,
è un ricordo e questo non può che dispiacermi. Amo l'estate, lo
ribadisco sempre, e questa temperatura, oggi, so che mi farà
soffrire.
Partiamo decisi. Non potrebbe essere altrimenti,
perché sappiamo ciò che ci aspetta e se non fossimo decisi, dopo
neanche 100 metri ritorneremmo alle nostre macchine. Dopo neanche 5
minuti dalla partenza inizia la lunga, interminabile salita, tutta
fuori sentiero, che da Valleria va al Monte Zampa, passando per la
Cengia del Cinghiale. Durante la salita il vento ci spazza in modo
incostante, ma potente. Le folate, fortunatamente, per buona parte
l'abbiamo alle spalle e questo ci aiuta nella salita. Gli alberi,
aggrappati a questi pendii scoscesi, ondeggiano paurosamente,
nonostante le loro moli.

Nel regno del vento: Il Versante Nord del Monte Sibilla
Posted by Nick
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lunedì, ottobre 29, 2012
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| Coming soon.. |
Scusate per la lunga assenza, ma sto approntando il nuovo sito!
Sono certo vi piacerà. Ci saranno sezioni dedicate ai nostri articoli, alle nostre foto e ai percorsi/trekking che ho fatto in tutti questi anni (e che sto facendo). Un calendario eventi ancora più interattivo e tutte i riferimenti per contattarci e per seguirci sui social network. Insomma, pazientate ancora un pochino, vedrete che ne varrà la pena!!

Coming soon.. Con in faccia un po' di sole!
Posted by Nick
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martedì, ottobre 23, 2012
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| Reflection || (c) Nicola Pezzotta |
Ore 8.40. Le ultime nuvole basse, che prima ricoprivano ogni cosa, stanno andando via lasciando dietro di se un senso di quiete e aprendo le porte ad un sole che, finalmente, inizia a rendere più gradevole l'aria del mattino settembrino. Il Lago di Fiastra mantiene il suo fascino in ogni stagione dell'anno, ed oggi più che mai con questo gioco di specchi. Mi avvicino al pannello informativo affisso dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, proprio vicino alla diga, e leggo.

Settembre 2012 - Reflection
Posted by Nick
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giovedì, settembre 27, 2012
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| L'ultima Ascesa || (c) Nicola Pezzotta |
Eccola lì, l'ultima vetta da salire. Quella più agognata. Quella da cui sai già che vedrai uno spettacolo unico. La cima che, guardandola dalla costa meridionale delle Marche nei giorni più tersi, sembra svettare sopra tutte le altre, anche se in realtà non è la più alta del comprensorio dei Sibillini. Però, con i suoi 2332 metri di altitudine, sovrasta tutte quelle più vicine e da lassù la vista può allargarsi fino al Monte Vettore, o addirittura al Gran Sasso.

Agosto 2012 - L'ultima ascesa
Posted by Nick
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martedì, settembre 18, 2012
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Paesaggio in pericolo || (c) Nicola Pezzotta
Un
giorno, forse neanche molto lontano, questo panorama potremmo non
vederlo più. In pericolo non è solo la Torre Matteucci alle Paludi
(leggi il post dedicato qui: Torre Matteucci alle Paludi, una torre da salvare) che si vede sullo sfondo, ma la stessa collina su cui
sorge.
Questa
collina, una delle ultime prima del mare, crea quel paesaggio tipico
di queste zone e delle Marche stesse. Colline che degradano dolcemente, arrivando quasi a ridosso del mare, in alcuni casi.
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Luglio 2012 - Paesaggio in pericolo
Posted by Nick
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martedì, settembre 11, 2012
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| Sisters 2012 || (c) Nicola Pezzotta |
"Nella notte buia una nave corsara filava lungo la costa adriatica. In silenzio ed a lumi spenti la nave doppiò il promontorio roccioso del Monte Conero, a picco sul mare, e subito risuonò a bordo il comando: "Accosta!". Nella parete rocciosa si apriva, a livello dell'acqua, una grande grotta: la nave corsara accostò all'apertura e finalmente a bordo si accesero le luci. Sulle acque cupe si riflettevano i raggi delle lanterne...

Giugno 2012 - Sisters
Posted by Nick
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domenica, settembre 02, 2012
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In post come questo, con il tag "libri consigliati", vi consiglieremo alcuni libri che a noi hanno particolarmente colpito, che andiamo a riaprire spesso per leggere e rileggere, che portiamo con noi nei nostri viaggi/visite/esplorazioni o che ci sono rimasti, semplicemente, nel cuore.
Ogni volta che aggiungeremo un nuovo post, questo andrà in bacheca, ma potrete in qualsiasi momento richiamarli tutti, andando a cliccare il pulsante "
Testi consigliati" sul menù azzurro in alto.
Alcuni di questi testi possiamo definirli "di nicchia". Se non riuscite a trovarli e volete informazioni per reperirli, contattateci scrivendoci a questa mail:
simona.pezzotta@gmail.com.
Buona lettura a tutti! :)
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Fiabe e leggende delle Marche
Antonio De Signoribus
Newton Compton editori
2009
Per chi ama indugiare nel mondo fantastico delle fiabe, questo libro non può mancare nella sua biblioteca personale. E' una raccolta di fiabe e di leggende, espressione di una tradizione narrativa popolare tipicamente orale, ancora oggi viva nel territorio. Lo mostrano taluni racconti, raccolti personalmente dall'autore dalla viva voce di alcuni fabulatori, memoria storica delle nostre tradizioni popolari. L'autore, nel suo lavoro, riprende anche alcune fiabe raccolte in passato da importanti ricercatori e studiosi del folklore marchigiano come Luigi Mannocchi, Antonio Gianandrea, Giovanni Ginobili, per citarne alcuni. Si è reso tuttavia necessario, per le fiabe in questione, un lavoro di traduzione trattandosi principalmente di testi scritti in forma dialettale, una traduzione che il De Signoribus ha effettuato restando il più possibile fedele all'originale, per non perderne l'autentica freschezza.
Muscosa
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Libri preferiti, amati, consigliati/7: Fiabe e leggende delle Marche
Posted by muscosa
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sabato, agosto 18, 2012
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Su
una delle ultime colline prima del mare, c'è una torre da salvare.
L'ultima fortificazione rimasta di questo genere. Senza di essa, il
paesaggio non sarebbe più lo stesso.
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| Torre Matteucci alle Paludi || (c) Nicola Pezzotta |
Ci
troviamo nella provincia e nel comune di Fermo. Siamo alla fine della
località detta Bore di Tenna. Scendendo da questa collina ci
troviamo, dopo neanche cinquecento metri, nella frazione di San Marco
alle Paludi, con la sua splendida chiesa dell'XI secolo.
Il
profilo della torre che si staglia sulla sommità di questa collina è
inconfondibile. Anche se non si hanno molte notizie sulla sua storia,
negli antichi documenti qualcosa è stato trovato.

Torre Matteucci alle Paludi, una torre da salvare
Posted by Nick
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venerdì, agosto 17, 2012
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