Un messaggio dal passato

Eccomi qua. Dopo più di un mese torno a scrivere qualcosa nel mio (nostro) blog. Nel frattempo, però, mi sono anche laureato. Ma questa è un altra storia! :) 
In questo post vi vorrei parlare, invece, di una delle chiese che più mi affascinano tra quelle presenti nella città di Ancona: Santa Maria della Piazza. Mi concentrerò in particolare sul portale, e sul significato dei suoi simboli. Anche la sua storia è molto interessante, ma spero di poterne parlare in un altro post.
Santa Maria della Piazza - Ancona
Il luogo su cui sorge Santa Maria della Piazza (in origine chiamata anche Santa Maria del Canneto e poi Santa Maria del Mercato) ha un qualcosa di mistico. Infatti in questo posto sorgeva, già nel IV sec., una chiesa paleo-cristiana, i cui resti sono visibili tutt'ora al di sotto dell'attuale pavimentazione. La facciata è opera di Maestro Filippo che, nel 1210, la ornò così come oggi la vediamo. All'originario paramento in pietra (del Conero) con frammisti pezzi erratici provenienti dall'antica basilica paleo-cristiana, l'architetto addossò quattro ordini di archetti cechi sovrapposti. Al centro della facciata è presente il portale a  strombo incorniciato da un fregio riccamente scolpito. Sopra il portale, al centro, è la figura della Vergine Orante e a sinistra il busto dell'Arcangelo Gabriele. Il fregio del portale comprende numerose decorazioni di carattere romanico, che si materializzano nella pietra con forme particolari: negli avvolgimenti delle foglie di vite si osservano figure di mostri, di arcieri, di guerrieri e di animali; in alto, al centro, è l'immagine del Cristo. Nel fregio, dunque, sono presenti i classici motivi romanici, che ad un'analisi più attenta, però, risultano ordinati come in un discorso logico dai contenuti simbolici: un discorso di pietra.



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Posted by Nicola Pezzotta | a mercoledì, luglio 28, 2010 | 4 commenti