Centr'Italia coast to coast

Come forse molti lettori avranno già capito sono marchigiano e adoro la mia terra. Da qualche anno a questa parte ho in mente di fare un viaggio "alternativo" che mi permetta di godere a pieno dei luoghi visitati, non solo delle Marche, ma anche di altre regioni. Proprio per questo motivo ho deciso di percorrere la nostra cara Italia in bicicletta da Ovest ad Est toccando, di volta in volta, luoghi, secondo me, significativi. Il viaggio partirà dalla costa Adriatica (Porto Sant'Elpidio) e terminerà con l'arrivo al mar Tirreno. La meta ancora non l'ho decisa, sono in dubbio tra la Toscana (che comunque attraverserò) e la Liguria. Dato che ho sempre poco tempo per dedicarmici ho iniziato ad organizzare il viaggio molto in anticipo, sperando un giorno di essere pronto per partire. 
Porto Sant'Elpidio - luogo di partenza del viaggio
Nei prossimi post dedicati a questo evento riporterò il percorso, tappa per tappa, con i luoghi che intendo visitare e alcune nozioni storiche che ho trovato al riguardo. Al mio ritorno inserirò anche il diario di viaggio e gli scatti più belli di questa avventura tanto attesa. Un saluto a tutti. :)

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Posted by Nicola Pezzotta | a mercoledì, ottobre 20, 2010 | 3 commenti

Settembre 2010 - La Natura dà, la Natura toglie

la Natura dà, la Natura toglie
Inizio Settembre. Ci troviamo sulla spiaggia nord di Porto Sant’Elpidio, nei pressi della foce del fiume Chienti. Qui la spiaggia ancora non possiede i caratteri propri dell’immaginario collettivo. Gli chalet, gli ombrelloni e i lettini sono più a sud. In questo luogo la natura cerca ancora di prendere il sopravvento. Lo vediamo anche da questa foto: gli arbusti che nascono sulla sabbia sono cose impensabili ai giorni nostri. Oramai si possono ammirare solo nelle aree protette. L’edificio, probabilmente un tempo abitato, è stato abbandonato a se stesso; il resto lo ha fatto il mare. Giorno dopo giorno la sua azione erosiva ha rosicchiato centimetri e centimetri di spiaggia fino ad arrivare a ridosso della costruzione. Scalzate le fondamenta, il resto è venuto da sè. Ora non resta che questo rudere. Qualche artista ha voluto lasciare anche il suo segno dando una parvenza di vita a questa rovina altrimenti inanimata. Vita breve perché ad ogni nuova mareggiata un pezzo in più se ne andrà, fino a rimanere più nulla. Qui la natura si riappropria ancora di ciò che le è stato tolto.

Aggiornamento del 21/11/2010: La foto ha partecipato al concorso "Porto Sant'Elpidio in un click - 1° Memorial Dante Pangrazi" organizzato dall'Assessorato alla Cultura di Porto Sant'Elpidio in occasione della festa patronale. Si è piazzata al 5° posto nella votazione popolare e si è contesa il primo posto secondo la giuria tecnica. La giuria tecnica ha espresso il seguente giudizio: "La foto numero 53 di Nicola Pezzotta è un immagine caratterizzata da un intenso impatto colore. La scena ripresa e “disegnata” con segno vagamente naif vuole raccontare/rappresentare un terrain vague la cui composizione emula e restituisce, seppure in modo esasperato, un forte stile Ghirriano. Il luogo “raccontato” è la rappresentazione tangibile dei pochi spazi rimasti “scarcerati” e ricchi di spontaneità liberata, quasi anarchica, che sopravvivono all’assalto dei non-luoghi che al contempo si contrappongono."

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Posted by Nicola Pezzotta | a venerdì, ottobre 01, 2010 | 7 commenti