Settembre 2012 - Reflection

Reflection || (c) Nicola Pezzotta
Ore 8.40. Le ultime nuvole basse, che prima ricoprivano ogni cosa, stanno andando via lasciando dietro di se un senso di quiete e aprendo le porte ad un sole che, finalmente, inizia a rendere più gradevole l'aria del mattino settembrino. Il Lago di Fiastra mantiene il suo fascino in ogni stagione dell'anno, ed oggi più che mai con questo gioco di specchi. Mi avvicino al pannello informativo affisso dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, proprio vicino alla diga, e leggo.

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Posted by Nicola Pezzotta | a giovedì, settembre 27, 2012 | 0 commenti

Agosto 2012 - L'ultima ascesa

L'ultima Ascesa || (c) Nicola Pezzotta
Eccola lì, l'ultima vetta da salire. Quella più agognata. Quella da cui sai già che vedrai uno spettacolo unico. La cima che, guardandola dalla costa meridionale delle Marche nei giorni più tersi, sembra svettare sopra tutte le altre, anche se in realtà non è la più alta del comprensorio dei Sibillini. Però, con i suoi 2332 metri di altitudine, sovrasta tutte quelle più vicine e da lassù la vista può allargarsi fino al Monte Vettore, o addirittura al Gran Sasso.

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Posted by Nicola Pezzotta | a martedì, settembre 18, 2012 | 2 commenti

Luglio 2012 - Paesaggio in pericolo

Paesaggio in pericolo || (c) Nicola Pezzotta

Un giorno, forse neanche molto lontano, questo panorama potremmo non vederlo più. In pericolo non è solo la Torre Matteucci alle Paludi (leggi il post dedicato qui: Torre Matteucci alle Paludi, una torre da salvare) che si vede sullo sfondo, ma la stessa collina su cui sorge.

Questa collina, una delle ultime prima del mare, crea quel paesaggio tipico di queste zone e delle Marche stesse. Colline che degradano dolcemente, arrivando quasi a ridosso del mare, in alcuni casi.

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Posted by Nicola Pezzotta | a martedì, settembre 11, 2012 | 0 commenti

Giugno 2012 - Sisters

Sisters 2012 || (c) Nicola Pezzotta

"Nella notte buia una nave corsara filava lungo la costa adriatica. In silenzio ed a lumi spenti la nave doppiò il promontorio roccioso del Monte Conero, a picco sul mare, e subito risuonò a bordo il comando: "Accosta!". Nella parete rocciosa si apriva, a livello dell'acqua, una grande grotta: la nave corsara accostò all'apertura e finalmente a bordo si accesero le luci. Sulle acque cupe si riflettevano i raggi delle lanterne...


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Posted by Nicola Pezzotta | a domenica, settembre 02, 2012 | 0 commenti